PiùORTIinCIttà, associazione culturale per la promozione e diffusione degli orti urbani.

PiùORTIinCIttà nasce nel 2013 per promuovere l’attività orticola in città, con metodi naturali, nel rispetto della stagionalità dei prodotti e con finalità educative e solidali al fine di garantire la conservazione degli ambienti in cui viviamo, trascorriamo il tempo libero e produciamo alimenti.

Per raggiungere questo scopo l’Associazione mette a disposizione dei Soci Ordinari degli orti collocati in via Caportano a Portici, promuovendo, mediante una sana occupazione del tempo libero, attività culturali, didattiche e ricreative.

Abbiamo anche portato avanti un progetto di recupero ambientale mettendo cespugli aromatici e fiori per attirare gli insetti utili all’agricoltura e anche una casetta per i pipistrelli che comunque non mancano e che sono molto importanti per il controllo delle zanzare.

Gli abitanti del posto sono contenti del nostro lavoro e spesso ci vengono a trovare per fare una passeggiare nel verde.

Il nostro progetto di orti urbani ci da l’occasione di venire a contatto con tante persone impegnate nell’ambiente e con semplici cittadini desiderosi di riscoprire la gioia di mettere le mani nella terra e di vivere in modo diverso la città. E’ da loro che riceviamo il supporto e la carica per andare avanti.

 LA SODDISFAZIONE DI CURARE UN ORTO E’ IMPAGABILE, NON C’E’ COSA MIGLIORE DI RITORNARE ALLA TERRA E DI RISCOPRIRE IL PIACERE DI UN ATTIVITA’ CHE CI RIMETTA IN CONTATTO CON NOI STESSI E CON I RITMI DELLA NATURA .

NOI SIAMO NEGLI ORTI IN CITTA’ …VIENI ANCHE TU!

Associazione Più ORTI in CIttà

per un agricoltura urbana e consapevole

  •   STATUTO

  Revisione 28 Dicembre 2015 deliberata dai Soci Fondatori

 

Art. 1. E’ costituita l’Associazione denominata PORTI in CIttà.

L’Associazione è apartitica, apolitica e non ha scopo di lucro, con durata illimitata e regolata dal presente Statuto.              

La sede è fissata in Portici (NA) alla Via Caportano n. 33 (condominio Primavera) presso l’abitazione del Presidente pro-tempore.

 Art. 2. L’Associazione ha lo scopo di :

  • * Promuovere l’attività orticola in città, con modalità conformi al profilo ecologico, nel rispetto della stagionalità dei prodotti e con finalità educative e solidali al fine di garantire la conservazione degli ambienti dove viviamo, dove trascorriamo il tempo libero e dove produciamo alimenti.
  • * Promuovere la conoscenza ed uso delle erbe spontanee sia a scopo alimentare, che curativo ,recuperando il patrimonio delle tradizioni popolari legate all’uso delle piante.
  • * Incentivare il recupero della naturalità con azioni mirate come piantumazione di fiori odorosi nell’orto per attirare insetti utili all’agricoltura creando così dei veri e propri orti-giardino.
  • * Incoraggiare l’autoproduzione delle sementi (con il libero scambio tra soci) e la coltivazione di vecchie varietà del luogo che rappresentano una fondamentale fonte di biodiversità e di memoria storica.

Art. 3. L’Associazione per il raggiungimento di tale scopo, si adopererà per mettere a disposizione dei Soci Ordinari degli Orti, promuovendo altresì, attività culturali, didattiche e ricreative per una sana occupazione del tempo libero.

 Art. 4. Possono essere Soci dell’Associazione tutti coloro che, riconoscendosi negli scopi di cui all’Art.2, ne condividono lo spirito e gli ideali. I Soci sono distinti nelle seguenti categorie:

1 Soci Fondatori: tutti coloro che hanno fondato l’Associazione e che di diritto fanno parte del Consiglio Direttivo.

2 Soci Ordinari: si considerano tali tutti i soci che aderiranno successivamente all’associazione, condividendone le finalità e impegnandosi a pagare la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

 Art. 5. I Soci Ordinari avranno l’assegnazione di un pezzo di terreno di circa 60 metri quadrati da destinare ad orto. Al momento della presa in carico il Socio si impegna a manlevare l’Associazione da qualsiasi danno a cose che dovessero derivare dalla partecipazione alle attività di coltivazione. Gli orti non sono recintati ma contraddistinti da palette con l’indicazione del numero o nome dell’Orto. Eventuali recinzioni saranno realizzate a cura dell’Associazione ed a spese del richiedente.

Art. 6. L’ammissione dei Soci Ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo.

 Art. 7. Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto nonché il Regolamento interno.

  Art. 8. Per favorire lo svolgimento dell’attività di coltivazione degli Orti, l’Associazione si impegna a fornire a tutti i Soci:

1 la possibilità di acqua per usi irrigui;

2 la consegna dell’Orto a prato raso;

3 indicazioni per l’acquisto di piantine da trapianto, bulbi, sementi, fertilizzanti e antiparassitari naturali:

4 possibilità di ricovero per gli attrezzi agricoli.

Art. 9. Gli Orti debbono essere coltivati direttamente dai Soci Ordinari, che non potranno avvalersi di mano d’opera retribuita. Possono contribuire alla conduzione dell’Orto anche i familiari del Socio. Per Soci Ordinari portatori di handicap, il Consiglio Direttivo concederà opportune deroghe al presente Statuto.

 Art. 10. In caso di dimissioni del Socio Ordinario, il Socio dovrà rilasciare l’Orto libero da cose. Rimarranno a beneficio del fondo i lavori, le recinzioni, gli impianti e le colture eseguite, senza che l’Associazione sia tenuta a corrispondere indennità ad alcuno.

 Art. 11. Gli Orti dovranno essere coltivati con particolare attenzione all’ambiente ed è pertanto consentito l’uso di concimi e antiparassitari naturali secondo i principi dell’agricoltura biologica, biodinamica, sinergica o della permacultura (letture consigliate: “Il mio orto biologico” di E. Accorsi, F. Beldì Terra Nuova Edizioni e “L’Orto Sinergico” di M.Ferrara , Edizioni L’Età dell’ Acquario” )

Pertanto è espressamente vietato l’uso di concimi, diserbanti , antiparassitari ed insetticidi non naturali che possono arrecare danno all’ambiente.

 Art. 12. In caso di comportamento difforme dagli articoli 7 ed 11, ed in caso di incuria ed abbandono non motivato dell’orto, il Consiglio Direttivo potrà intervenire per deliberare la radiazione del Socio dall’Associazione.

 Art. 13. Ogni danno, furto, manomissione, infortunio, incidente che il Socio Ordinario possa cagionare a se stesso o a terzi, sarà imputabile solo a se stesso. L’Associazione resta pertanto manlevata da qualsiasi responsabilità civile e penale. Ogni controversa questione o vertenza verrà esaminata dal Consiglio Direttivo con riferimento, per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, al Codice Civile.

 Art. 14. Gli organi della Associazione sono:

1 l’Assemblea dei Soci;

2 il Consiglio Direttivo

3 il Presidente.

  Tutte le cariche elettive sono esclusivamente a titolo gratuito.

 Art. 15. L’Assemblea dei Soci, è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’ Associazione ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa è convocata almeno una volta all’anno, in via ordinaria, per l’approvazione del bilancio; ed in via straordinaria, ogni qualvolta sia necessario o quando sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da un terzo dei Soci aventi diritto. Le Assemblee sono convocate dal Presidente dell’Associazione, senza obblighi di forma, con affissione presso la sede dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenente la data, l’ora ed il luogo dell’adunanza, nonché l’elenco dei punti all’ordine del giorno. L’Assemblea si riunisce presso la sede legale o presso il diverso luogo indicato nell’avviso di convocazione.

L’Assemblea ordinaria elegge il Consiglio Direttivo e approva il bilancio.

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con l’intervento, anche per delega, di almeno la metà più uno degli associati. Ogni Socio non può portare più di una delega. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti.

In seconda convocazione l’Assemblea sarà regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, deliberando validamente a maggioranza semplice. Per modificare l’atto costitutivo, lo statuto e il regolamento interno , occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole personale della maggioranza dei presenti, con esclusione delle deleghe.

L’Assemblea, sia in sessione ordinaria che straordinaria, è sempre presieduta dal Presidente in carica o, in sua mancanza, dal Consigliere più anziano presente. Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario. Le votazioni possono venire per alzata di mano o a scrutinio segreto, a secondo di quello che decide il Presidente dell’Assemblea. Le deliberazioni assunte dall’assemblea dovranno essere riportate su apposito libro verbali a cura del segretario e da questi sottoscritte insieme al Presidente. Tutte le deliberazioni devono essere portate a conoscenza dei soci, ancorché non intervenuti. La pubblicità delle delibere si attua mediante affissione del relativo verbale presso la sede sociale.

Le delibere prese dall’assemblea dei Soci nel rispetto delle norme contenute nel presente Statuto obbligano tutti i Soci dell’Associazione, ivi compresi quelli dissenzienti o non intervenuti o astenuti dal voto.

 Art. 16. Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione e di direzione dell’Associazione ed è dotato di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione riconosciutigli dalla legge e dallo Statuto.

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque Soci eletti dall’Assemblea e durano in carica tre anni. Il primo Consiglio Direttivo è costituito dai soli Soci Fondatori. Il Consiglio Direttivo, nomina al suo interno il Presidente. I componenti del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.

Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’Assemblea dei Soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne facciano richiesta scritta almeno tre quinti dei Consiglieri. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente senza obbligo di forma.

Il Consiglio Direttivo si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e vota a maggioranza semplice.

in caso di parità prevale il voto del Presidente. In seno al consiglio non è ammessa delega. Le delibere prese dal Consiglio Direttivo dovranno essere riportate nell’apposito libro dei verbali. In ogni riunione del Consiglio Direttivo viene nominato un segretario.

Art. 17. Il Presidente è il legale rappresentante dell’associazione (nonché Presidente dell’Assemblea e del Consiglio direttivo). Egli rappresenta l’Associazione sia di fronte a terzi che in giudizio. Il Presidente è il responsabile generale del buon andamento degli affari sociali e cura gli interessi dell’Associazione. Il Presidente ha la firma sociale sugli atti che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Dura in carica tre anni, convoca e presiede il Consiglo Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi. In particolare può aprire e chiudere conti correnti e stipulare contratti di affitto di terreni.

Art. 18. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

1 quote associative annuali, stabilite del Consiglio Direttivo;

2 contributi liberali da terzi ( persone ed enti ) ;

3 lasciti e donazioni

4 proventi derivati dall’attività organizzate dall’Associazione e dalla raccolta di fondi.

E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione. Le quote associative anticipate, in ogni caso, non verranno restituite.

Art.19. L’esercizio economico avrà inizia il 1° gennaio e terminerà il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio annuale nella forma del rendiconto finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci entro il 30 del mese di aprile.

Art. 20. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei Soci,con l’approvazione sia in prima che in seconda convocazione di almeno quattro quinti dei Soci esprimenti il solo voto personale con esclusione delle deleghe, per i seguenti motivi:

1 conseguimento dell’oggetto sociale e/o impossibilità sopravvenuta di conseguirlo;

2 impossibilità di funzionamento per il venir meno del numero dei soci indispensabile per il conseguimento dei propri fini;

3 ogni altra causa che dovesse compromettere le ispirazioni di fondo che animano l’associazione e/o che dovesse impedire lo svolgimento dell’attività.

In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, I beni che residuano sono devoluti ad altre organizzazioni operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni dell’Assemblea, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Art.21. Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

 Portici, 28 Dicembre 2015  

 

  • REGOLAMENTO  

deliberato in data 26 Dicembre 2013 dai soci fondatori

Tutti i Soci sono tenuti a rispettare il presente regolamento interno:
1 essere in regola con il pagamento della quota associativa;
2 aver cura di mantenere l’orto assegnato curato, ordinato ed in stato decoroso;
3 aver un comportamento cortese e solidale nei confronti degli altri Soci, impegnandosi insieme alla manutenzione degli spazi comuni;
4 essere solidali con gli altri Soci nelle varie attività per il raggiungimento degli Scopi sociali dell’Associazione;
5 è fatto divieto di costruire ricoveri, serre, capanni, barbecue e strutture simili;
6 fare un buon uso delle risorse idriche e del sistema di irrigazione;
7 non svolgere, attraverso l’orto alcuna attività con scopo di lucro;
8 non accedere nella zona orti con auto, motocicli e/o altro tipo di veicoli ;
9 non utilizzare l’orto come deposito materiali;
10 non bruciare erbe infestanti, potature e qualsiasi altro residuo della coltivazione;
11 non accendere fuochi o barbecue;
12 non piantare alberi;
13 non accedere negli orti fuori degli orari consentiti;
14 è vietato tenere cani ed altri animali negli orti è altresì vietato l’allevamento di qualsiasi genere animale;
15 negli orti devono essere presenti solamente ortaggi e fiori coltivati in piena terra;
16 è fatto divieto di tenere negli orti attrezzi di lavoro, tavoli e sedie, semenzai e compostaggio per i quali l’associazione metterà a disposizione dei soci idonee aree comuni;
17 Gli Orti debbono essere coltivati direttamente dai Soci Ordinari, che non potranno avvalersi di mano d’opera retribuita. Possono contribuire alla conduzione dell’Orto anche i familiari del Socio. L’orario consentito per tale attività è dall’alba al tramonto. Per Soci Ordinari portatori di handicap, il Consiglio Direttivo concederà opportune deroghe scritte al presente regolamento;
18 In caso di dimissioni del Socio Ordinario, il Socio dovrà rilasciare l’Orto libero da cose. Rimarranno a beneficio del fondo i lavori, le recinzioni, gli impianti e le colture eseguite, senza che l’Associazione sia tenuta a corrispondere indennità ad alcuno;
19 Gli Orti dovranno essere coltivati con particolare attenzione all’ambiente ed è pertanto consentito l’uso di concimi e antiparassitari naturali secondo i principi dell’agricoltura biologica, biodinamica, sinergica o della permacultura (lettura consigliata: “Il mio orto biologico” di E. Accorsi, F. Beldì Terra Nuova Edizioni).Pertanto è espressamente vietato l’uso di concimi, diserbanti , antiparassitari ed insetticidi non naturali che possono arrecare danno all’ambiente;
20 Gli Orti non dovranno essere lasciati in stato di incuria o abbandono non motivato;
21 In caso di comportamento difforme al presente regolamento, il Consiglio Direttivo potrà intervenire per deliberare l’espulsione del Socio dall’Associazione;
22 Ogni danno, furto, manomissione, infortunio, incidente che il Socio Ordinario possa cagionare a se stesso o a terzi, sarà imputabile solo a se stesso. L’Associazione resta pertanto manlevata da qualsiasi responsabilità civile e penale. Ogni controversa questione o vertenza verrà esaminata dal Consiglio Direttivo con riferimento, per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, al Codice Civile.
Portici, 26 Dicembre 2013

 

9 thoughts on “L’associazione

  1. Complimenti a tutti quanti hanno contribuito a questo prodigio.
    Lunga vita agli orti ed ai suoi ideatori.
    Sono lontana ma visiterò sempre il sito x rendermi conto quanto può essere bello e soddisfacente far parte della natura che avete saputo migliorare ed esaltare.

  2. Complimenti per il sito, le iniziative e la bellezza degli orti, curati e ricchi di colori.
    Quando ci vediamo vi farò vedere il mio di orto!!!
    A presto

  3. Complimenti! Un’idea meravigliosa!
    Fiori, piante e animali felici!
    Mi auguro che possa diffondersi sempre di più, e non solo a Portici!
    Anna

  4. E’ una delle più belle iniziative che abbia visto, spero possa essere d’esempio a tanti….peccato che personalmente non possa mettere le mani in “orto”…per ora…

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